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Qui potete trovare un elenco di alcune terminologie LGBTQA+ e specifiche all'acquisto di protesica FtM.

Il presente glossario fornisce una sintetica definizione dei termini più frequentemente usati quando si trattano le tematiche dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, allo scopo di offrire un vocabolario condiviso.
Le voci in elenco non seguono l’ordine alfabetico ma uno sviluppo tematico.

Sesso Biologico

Determinato dalla natura, è la combinazione dei tratti genetici, anatomici, morfologici, fisiologici e psicologici (negli esseri umani) che definiscono l’appartenenza al sesso maschile, femminile o a una condizione intersessuale. Si tratta di una dimensione prettamente fisica legata al corpo con cui si nasce, e viene assegnato in base all'anatomia. Sesso, genere e orientamento sessuale non dipendono gli uni dagli altri 

 

Identità di genere

Si riferisce al senso interiore di appartenenza di ciascuno ad un genere sessuale (uomo o donna) e può corrispondere al proprio sesso biologico di nascita (CISgender) oppure a quello opposto (TRANSgender o transessuale). Nello specifico un maschio che si percepisce uomo o una femmina che si percepisce donna saranno cisgender; un maschio che si riconosce come donna verrà indicata come UNA transessuale (M to F) mentre una femmina che si riconosce come uomo sarà UN transessuale (F to M). È opportuno inoltre precisare che essere transgender non implica necessariamente sottoporsi all’intervento chirurgico per la riassegnazione del sesso in quanto si tratta di una scelta che non tutti gli individui transgender decidono di fare.

Altri termini che possono essere utili per descrivere altre condizioni rispetto all’identità di genere sono: agender (senza genere- chi non si riconosce in un genere classificabile come femminile o maschile, o che non si identifica con alcuna identità di genere); genderqueer (termine ombrello che raggruppa le diverse definizioni identitarie descritte sopra, non rientranti esclusivamente nel binomio femminile/maschile); genderfluid (quando l’identità di genere è mutevole tra due o più generi, femminile/maschile/neutro).

Infine, parlando di genere va ricordato anche un altro concetto, che è quello di RUOLO DI GENERE ovvero l’insieme delle prescrizioni e delle aspettative sociali su ciò che la cultura di riferimento ritiene adeguato e appropriato per gli uomini e le donne (ad esempio quali lavori o interessi sono considerati femminili e quali maschili); 

 

Orientamento sessuale

Indica la direzione stabile e/o prevalente dell’attrazione fisica, romantica, affettiva ed emotiva verso  le altre persone. Si definisce eterosessuale chi percepisce attrazione verso chi ha un sesso differente dal proprio, omosessuale chi invece la sperimenta verso persone dello stesso sesso di appartenenza e, infine, bisessuale chi non è attratto in modo esclusivo/prevalente da un solo sesso. Gay e lesbica sono quindi i termini che indicano rispettivamente un uomo e una donna omosessuale. L'orientamento sessuale può variare in maniera e in gradi differenti durante il corso della propria vita.

Importante precisare che non si tratta di dare sommariamente delle etichette o di usare termini ghettizzanti ma di parole che aiutano a riconoscere, nominare e comprendere le differenze, al fine di legittimare e dare pieno diritto di esistenza ai vissuti e alle esperienze di tante persone che, per troppo tempo, sono state invisibili e spesso stigmatizzate dalla società.

Espressione di Genere

Termine che sta ad indicare le modalità con cui comunichiamo la nostra identità di genere  (modo di porsi, gestualità, abbigliamento, aspetto esteriore, etc.)

Ruolo di Genere

 Si riferisce o si contrappone agli stereotipati ruoli di uomo e donna e può indicare sia l'assunzione di un comportamento sessuale nella coppia sia l'assunzione di un comportamento sociale (attività/passività: aggressività/accoglienza etc.)

Disforia di Genere

Senso di disagio o sofferenza che la persona transgender può provare nei confronti del suo corpo (disforia fisica) e /o nell'essere identificata in un genere sbagliato dalla società (disforia sociale)

Transgender

Con il termine transgender, si indica una vasta categoria di persone, la cui identità di genere non coincide con il sesso biologico. Il contrario di transgender è cisgender.
 

Transizione Si tratta del processo medico-legale che converte aspetto esteriore e dati anagrafici al genere sentito come proprio. Questo iter è regolato dalla legge 164/82, che autorizza le operazioni di riassegnazione di genere e la rettificazione anagrafica. Non esiste un solo tipo di transizione: ogni individuo segue un percorso differente a seconda delle proprie necessità e voleri. C’è chi non si sottopone alla cura ormonale sostitutiva, chi non desidera la riassegnazione genitale e chi, al contrario, si. La tempistica del percorso varia da persona a persona.

FTM

Il termine FTM (female to male) viene utilizzato per indicare le persone transgender o transessuali che affrontano il percorso di transizione da femmina a maschio. 

 

MTF

Il termine MTF (male to female) viene utilizzato per indicare le persone transgender o transessuali che affrontano il percorso di transizione da maschio a femmina.

 

Non Binary

Il termine ombrello Non Binary viene utilizzato per racchiudere tutte le identità di genere che non rientrano nel dualismo uomo/donna, come ad esempio genderqueer, agender, transmasc e transfemme, genderfluid.

 

Transmasc

Termine appartenente all’ombrello Non Binary, che viene utilizzato per indicare chi si riconosce parzialmente nel genere maschile. Può essere tradotto come trans-mascolino.

 

Intersessualità

 Con intersessualità o DSD (“disorders of sex development”) si indica una molteplicità e varietà di condizioni in cui si trova chi nasce con cromosomi sessuali, e/o un apparato riproduttivo, e/o caratteri sessuali secondari che variano rispetto alle definizioni tradizionali di ciò che è considerato femminile e maschile. Spesso l'intersessualità non è evidente alla nascita ma si palesa durante la pubertà o può essere scoperta in età adulta. Ancora oggi in numerosi paesi l'intersessualità dei neonati e dei bambini viene trattata come una “emergenza psicosociale” che spinge medici e genitori all'assegnazione di un sesso e genere (secondo la dicotomia femmina/maschio) da effettuarsi il prima possibile, seguìta dalla somministrazione di ormoni fin dall'infanzia e, talora, da ripetuti interventi chirurgici per “normalizzare” i genitali e le caratteristiche sessuali primarie e secondarie. Dalla metà degli anni Novanta, grazie ai nascenti movimenti intersessuali internazionali così come ad alcune intellettuali femministe, ricercatori/rici e medici, i protocolli dominanti di gestione dell'intersessualità sono stati messi in discussione in vista di protocolli più attenti ai bisogni della persona in considerazione dell'autodeterminazione dell'individuo e della complessità della formazione dell'identità sessuale e di genere della persona.

 

Coming Out

Atto VOLONTARIO di una persona di dichiarare pubblicamente il proprio orientamento sessuale e affettivo o la propria identità di genere. Spsso viene confuso con il termine "outing", che invece viene agito da altri verso una persona senza il suo consenso.
 

Packing

Il termine packing fa riferimento alla pratica di creare volume nella zona genitale, così da sentirsi più vicini al proprio vero genere. Esistono vari tipi di packer: quelli da passeggio sono i più economici e facili da indossare. Per i packer piegati verso il basso  consigliamo di verificare lo spessore della profondità, perchè essendo pieni quello che è importante sapere è il volume e non la lunghezza del tronco.

Packer STP

Acronimo di Packer Stand to Pee, ideale per la minzione da in piedi. E’ molto importante prestare attenzione alla cura ed all’igiene di un packer di questo tipo. 

La misura degli Stand To Pee (stesi) si intende TOTALE ovvero dalla punta alla base.

 

Packer da passeggio

A differenza dei packer STP, i packer da passeggio non possono essere utilizzati per la minzione  in piedi, ed hanno il solo scopo di creare volume nei pantaloni. Sono comunque un ottimo alleato per chi cerca un prodotto economico ed in grado di alleviare la bottom dysphoria.

 

Packer 3 in 1

I packer 3 in 1 mantengono le funzioni di STP e packer da passeggio, ma possono essere utilizzati per avere rapporti sessuali penetrativi.

La protesi, di per sé morbida, a “riposo”, può diventare rigida grazie all’inserimento dell’apposita asta interna, munita di boccuccia stimolante e già inclusa al momento dell’acquisto.

Sono anche comunemente chiamati “Pack N’ Play”.

 

Packer 4 in 1

I packer 4 in 1 sono un’innovazione nel campo dei packer realistici per persone FTM: oltre alle funzioni di packer da passeggio, STP e 3 in 1, sono caratterizzati dalla presenza della pelle movibile. Grazie ad essa, è possibile simulare la masturbazione maschile, con delle implicazioni psicologiche molto forti e positive sul suo utilizzatore, il quale si sentirà più vicino al proprio vero genere. 

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